IL RESPIRO DELLA SILA

6 aprile 2012

Un’iniziativa dell’ENTE PARCO NAZIONALE DELLA SILA

IL RESPIRO DELLA SILA

Mostre ed eventi per raccontare la foresta più grande del Mediterraneo

Inaugurazione Giovedì 12 aprile 2012 ore 18

Centro Studi Cappella Orsini, Roma, Via di Grottapinta 21

IL RESPIRO DELLA SILA fa parte di un programma di promozione nazionale e internazionale ideato dall’Ente Parco della Sila con l’obiettivo di valorizzaere le sue caratteristiche uniche assumendo il ruolo di grande attrattore turistico per l’intero territorio calabrese.

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Presso il Centro studi Cappella Orsini, a pochi passi da Campo de Fiori, in una rassegna che avrà luogo dal 12 aprile al 15 maggio vengono raccontati i misteri, le tipicità, le eccellenze di questo territorio che grazie ai recenti programmi di tutela e valorizzazione realizzati dall’Ente Parco rivela oggi qualità inusitate.

Il Parco Nazionale della Sila ospita la foresta più grande del Mediterraneo, dove si respira l’aria più pura d’Europa tra i luoghi già rilevati (D.ssa Antonietta Gatti e Prof. Stefano Montanari – Laboratorio Nanodiagnostic), con un clima mite per molti mesi l’anno e un territorio ricco di testimonianze medievali intatte. Questo altopiano salubre e accogliente è particolarmente idoneo ad ospitare un turismo familiare e consente di praticare, in un ambiente protetto e intatto, innumerevoli attività sportive: trekking, canoa, birdwatching, cycling, attraversando percorsi facili e accessibili a persone di tutte le età (anziani, non vedenti, diversamente abili), grazie a strutture create per mettere in risalto le caratteristiche climatiche e geologiche del Parco, garantendo di conseguenza il massimo benessere ai visitatori.

Questo habitat, in cui natura e cultura si incontrano, è stato reinventato da alcuni creativi che lo conoscono e che hanno espresso il desiderio di raccontarlo. Il Centro studi Cappella Orsini è stato trasformato in una grande installazione interattiva: immagini, odori, suoni e sapori portano il visitatore nel sottobosco, lungo i ruscelli, nei prati primaverili ricreandone le suggestioni.

Alla realizzazione di questa opera corale, che vede la collaborazione dell’Ente Parco con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici, Etnoantropologici della Calabria e con il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti, artisti, collezionisti, discendenti di famiglie storiche, personaggi di successo, tutti legati alla Sila, hanno partecipato offrendo manufatti di pregio, testimonianze storiche, rarità bibliografiche, realizzazioni contemporanee. Il sorprendente ritratto che ne deriva è solo una lieve metafora dell’esperienza rigeneratrice offerta dal Parco nazionale della Sila.

PERCORSO MOSTRA

Un grande mosaico digitale all’esterno dell’edificio evoca ciò che si vedrà all’interno del Centro studi Cappella Orsini.

PIANO TERRA

- Reception con materiali a disposizione dei visitatori, info-point, raccolta dati per mailing-list e informazioni turistiche.

- Un’opera di Natino Chirico che allude al territorio calabrese, corredata di una serie di schede descrittive del territorio.

- Una installazione introduce il visitatore nell’ambiente silano: realizzata con una quinta di tronchi d’albero in cui libri a tema pendono come rami protesi e i tronchi, posteriormente cavi, rivelano una mostra di fotografie storiche inedite provenienti da archivi privati che raccontano episodi di vita fra cui quelli vissuti da Umberto di Savoia in Sila.

- Il bozzetto originale di un’opera di Mimmo Rotella che rappresenta il lupo silano.

- Una mostra di artisti calabresi contemporanei: Maurizio Cariati, Niccolò De Napoli, Ninni Donato, Giovanni Duro, Giovanni Longo, Mario Loprete, Angela Pellicanò, Eleonora Pucci, Antonino Romanò, Claudia Zicari.

- Una installazione evocativa della vita sugli altipiani in epoca medioevale attraverso le miniature del Liber Figurarum di Gioacchino da Fiore, quelle di San Nilo e l’esposizione dell’edizione in fac-simile del Codice 322 proveniente dallo Scriptorium dell’abbazia Florense conservato nella Biblioteca Antoniana di Padova.

PIANO PRIMO

- Allestimento della mostra fotografica “Sila dono Sovrano” fruibile anche su grande schermo attraverso sequenze proiettate. Tra opera d’arte e documento sociale le opere di 6 fotografi, Antonio Manta che ha animato un gruppo di lavoro costituito da Tony Atheron, Paola Binante, Francesco Granelli, Paolo Pagni e Pietro Vallone, indagano le capacità evocative della Sila esprimendo in modi diversi e assolutamente personali le peculiarità del territorio. La mostra ha già avuto luogo a Cosenza nella sede della Soprintendenza ai beni artistici della Calabria, Palazzo Arnone, nel mese di febbraio 2011 e durante l’evento Coriglianofotografia nel luglio 2010; è corredata di un catalogo curato da Elena Paloscia.

- Proiezione su grande schermo di immagini e filmati a tema.

- Lungo tutto il percorso della mostra si possono leggere informazioni e curiosità del territorio silano, mentre il pavimento del piano superiore è rivestito da una grande mappa calpestabile della regione Calabria sulla quale sono tracciati i confini del parco della Sila.

- Una serie di postazioni olfattive permettono ai visitatori della mostra di estendere la loro esperienza visiva ai profumi che il bosco custodisce, conferendo un carattere multisensoriale a questa esperienza evocativa.

- Opere contemporanee di artisti che si sono cimentati nell’evocare la foresta e il suo misticismo.

- Frasi estrapolate dal libro di Norman Douglas, “Old Calabria”, e di altri viaggiatori del “Grand Tour” ci riportano alla dimensione di un “Gran tour” moderno come quello effettuato dai fotografi coinvolti dall’Ente parco nel loro caleidoscopico reportage.

- Per concludere degnamente il percorso, nell’abside dell’ex chiesa di Santa Maria in Grottapinta troneggia un’opera di Mattia Preti proveniente da collezione privata calabrese a ricordare i natali silani del più grande artista calabrese.

Rappresentanti di un mecenatismo pudico, che garantisce la conservazione di un patrimonio vasto e altrimenti destinato all’oblio, vengono ringraziati all’interno di questa iniziativa: Giovanni Barracco, Annibale Berlingieri, Carlo Bilotti, Domenico Romano Carratelli e gli altri collezionisti calabresi.

Gli eventi durante la mostra

Una serie di eventi con cadenza settimanale avranno luogo nel periodo della rassegna. Il coinvolgimento di un Anfitrione, legato al territorio silano ma residente nella capitale, vedrà avvicendarsi importanti nomi della società civile e della cultura che riceveranno gli ospiti e li accompagneranno in quest’avventura suggestiva in cui verranno offerte le specialità alimentari tipiche della Sila.

Comitato Promotore

CLARA ALBANI Direttrice dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Roma

PINA AMARELLI Presidente dell’Amarelli Fabbrica di liquirizia

NICOLA ANTONIOZZI Dottore Commercialista

LEO AUTELITANO Presidente Parco Nazionale dell’Aspromonte

GIOVANNI BARRACCO Dottore in Lettere

MIRELLA BARRACCO Presidente Fondazione Napoli Novantanove

ALBERTO BERLINGIERI Collezionista d’arte

DORINA BIANCHI Onorevole

ROBERTO BILOTTI Comitato Scientifico Museo Bilotti

GIAMBATTISTA CALIGIURI Onorevole

MARIO CALIGIURI Assessore alla Cultura Regione Calabria

OLGA CAPUTI Associazione dei Castelli

DOMENICO ROMANO CARRATELLI Onorevole

CESARE COLOSIMO Dirigente Medico responsabile di Struttura Complessa

FABIO DE CHIRICO Soprintendente BSAE della Calabria e dell’Umbria

ANNA ROSA DELL’OSSO Imprenditrice

MARIA DI NAPOLI RAMPOLLA Associazione Culturale Daap – delle arti applicate

LUCIA FUNARI Assessore Demanio e Patrimonio Comune di Roma

MARIA PIA GRECHI Imprenditrice

GIORGIO LEONE Soprintendenza BSAE del Lazio

FABRIZIO LUCIFERO Avvocato

DOMENICO PAPPATERRA Presidente Parco Nazionale del Pollino

SILVIO PATERNOSTRO Avvocato

FRANCESCO PUGLIANO Assessore all’Ambiente Regione Calabria

FULCO PRATESI Presidente Onorario del WWF

FRANCESCO PROSPERETTI Direttore Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria

RAFFAELE RIO Dirigente Generale per il Turismo Regione Calabria

FLORINDO RUBBETTINO Presidente della Casa Editrice Rubbettino

GIAMPIERO SAMMURI Presidente Nazionale di Federparchi

JOLE SANTELLI Onorevole

MICHELE TREMATERRA Assessore Agricoltura e Foreste Regione Calabria

MARCELLO VILLARI Giornalista

Comitato Organizzatore

WANDA FERRO Presidente della Provincia di Catanzaro

MARIO OLIVERIO Presidente della Provincia di Cosenza

STANISLAO ZURLO Presidente della Provincia di Crotone

SONIA FERRARI Presidente del Parco Nazionale della Sila

MICHELE LAUDATI Direttore del Parco Nazionale della Sila

ROBERTO LUCIFERO e ANDREA CONTE Centro Studi Cappella Orsini

PASQUALE FAENZA Storico dell’Arte

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 21.30 esclusa la domenica. Entrata libera.

Il programma dettagliato degli eventi sarà presentato nel corso dell’inaugurazione e sarà presente sul gruppo Facebook “Il Respiro Della Sila”.

Ufficio Stampa Parco Nazionale della Sila: Valeria Pellegrini Tel. 345 8333345

Mail: ufficio.stampa@parcosila.it

Organizzazione : CENTRO STUDI CAPPELLA ORSINI

Via di Grottapinta 21 (Campo de’ Fiori) Tel. 06 6877965 – 6896277 Mail: info@luciferoroberto.it

Ufficio Stampa: Fabio De Paolis Tel: 347 4381399 Mail: f.depaolis@fmrarte.it

Il Parco Nazionale della Sila organizza “Musica al buio”, un concerto di beneficenza a Palazzo Arnone

5 marzo 2012

Il Parco Nazionale della Sila organizza “Musica al buio”, concerto di beneficenza che avrà luogo il prossimo 10 marzo, alle 18.30, nella Sala delle Udienze dello storico Palazzo Arnone.

Il Concerto si svolgerà interamente al buio, così che tutti i partecipanti vivano la stessa esperienza percettiva sensoriale auditiva e non visiva.

Saranno alcuni non vedenti, anfitrioni della serata, ad accompagnare il pubblico nell’accesso alla sala priva di illuminazione.

L’evento è organizzato in collaborazione con Associazione Picanto, Unione Provinciale Ciechi di Cosenza, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e Fidapa di Cosenza. Nasce a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto con l’Unione Provinciale Ciechi di Cosenza, finalizzato ad intensificare le iniziative che porteranno ad una migliore conoscenza del Parco e contestualmente a goderne il contesto ambientale e sociale. La collaborazione con l’Associazione Picanto, che realizza da anni l’ormai famoso Peperoncino Jazz Festival, consente all’ Ente Parco di offrire al pubblico un concerto di grande qualità musicale ed artistica. Si tratta, infatti, di un concerto-spettacolo tratto dal bestseller di Geoff Dryder “Natura morta con custodia di sax”, in cui la musica del grande Daniele Scannapieco (uno dei migliori sassofonisti italiani, collaboratore di artisti del calibro di Dee Dee Bridgewater, Henri Salvador, Joe Lavano, Gregory Hutchinson, Mario Biondi e Nicola Conte) farà da colonna sonora alla performance teatrale di Leonardo Gambardella, uno dei più interessanti e noti attori della scena contemporanea italiana.

Lo spettacolo, produzione originale del Peperoncino Jazz Festival, è un dialogo tra sax e voce recitante, un concerto blues che ripercorre, rivisitandoli, i classici di Duke Ellington, intervallandoli con note biografiche e aneddoti che aiutano a comprendere la grandezza della musica del leggendario pianista e, al contempo, un monologo sostenuto dalla potenza gioiosa e drammatica del Blues.

In occasione dell’evento, l’Unione Regionale Ciechi e il Coordinamento Regionale di Federparchi, presieduto da Sonia Ferrari, procederanno alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato a rendere i percorsi, i luoghi di visita e le strutture diffuse all’interno delle Aree protette della Calabria accessibili e fruibili anche da persone con diverse tipologie di disabilità ed a sostenere iniziative a favore dei ciechi e degli ipovedenti.

I dettagli dell’intesa saranno presentati in una Conferenza Stampa che avrà luogo prima del concerto, alle ore 17,30, presso la Sala delle Udienze di Palazzo Arnone. Alla conferenza parteciperanno la presidente del Coordinamento Regionale di Federparchi e del Parco Nazionale della Sila, Sonia Ferrari; la presidente dell’ Unione Regionale Ciechi, Annamaria Palummo; il presidente dell’Unione Provinciale Ciechi di Cosenza, Pietro Testa; il soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, Fabio De Chirico.

Per la prevendita dei biglietti del concerto “Musica al buio” è possibile rivolgersi a: Ente Parco Nazionale della Sila, via Nazionale snc, Lorica (CS) – tel.: 0984.537109;

Unione Italiana Ciechi di Cosenza, Corso Mazzini, 227 – tel.: 0984.21896;

Fidapa di Cosenza, Corso Mazzini, 159/I – tel.: 338.3333180

Il costo del biglietto è di 15 euro a persona.

PROGETTO: ADEGUAMENTO DEL CENTRO VISITE “CUPONE” DEL PARCO NAZIONALE DELLA SILA ALLE NECESSITA’ DEI NON VEDENTI ED IPOVEDENTI

19 gennaio 2012

PROGETTO: ADEGUAMENTO DEL CENTRO VISITE “CUPONE” DEL PARCO NAZIONALE DELLA SILA ALLE NECESSITA’ DEI NON VEDENTI ED IPOVEDENTI
Il Parco Nazionale della Sila desidera investire nel Turismo Accessibile, realizzando nei prossimi anni, a questo fine, servizi e impianti di vario tipo. La prima idea desidera portarla avanti con l’ausilio dell’Unione Italiana Ciechi – Sezione di Cosenza Essa ed è relativa ad un progetto che possa concorrere a sviluppare una cultura dell’autonomia e ad attenuare le barriere percettive per i visitatori del Parco.

Il progetto consiste nel realizzare, all’interno del Centro Visite “Cupone”, cuore del Parco, situato in Spezzano della Sila e visitato ogni anno da oltre 250.000 persone, la tabellazione in braille delle strutture presenti (ed in particolare dell’orto botanico con schede dettagliate di centinaia di piante officinali) nonché dei percorsi guida (detti percorsi “Vettore”) che, posizionati sul terreno come pavimentazione, guideranno i non vedenti all’interno del Centro Visite.

Puoi anche tu contribuire a questo progetto, donando una cifra a tua scelta attraverso questa pagina: http://www.parcosila.it/it/eventi-nel-parco/213-dona-per-un-progetto

Con la somma raccolta realizzeremo questa piccola, grande opera di civiltà i cui risultati saranno pubblicati su questo sito
insieme all’elenco degli “Amici del Parco” che hanno aderito.

Grazie a tutti per il loro contributo, piccolo o grande che sia.

La Sila vista da Charles Mifsud, fotografo maltese

19 gennaio 2011


Ad un anno di distanza dall’evento “Calabria meets Malta”, durante il quale il Parco Nazionale della Sila aveva mostrato all’isola risorse e ricchezze dell’altopiano con un’esposizione dedicata all’offerta turistica silana ed agli operatori del settore del turismo invernale ed enogastronomico dell’altopiano, il fotografo maltese Charles Mifsud arriva in Sila e dello scenario calabrese cattura suggestioni paesaggistiche e più intime in foto davvero emozionanti.

La meraviglia della natura che il Parco abbraccia, che si tratti di uno scenario grandioso perso sullo sfondo di un orizzonte lontano, o di una scena intima e vista da vicino, sembra aver catturato Mifsud ed averne imprigionato le impressioni e l’entusiasmo in meravigliose istantanee.
Ecco i link dove trovare le foto di Mifsud sulla Sila:
http://photo.net/photodb/slideshow?folder_id=993058
http://photo.net/photodb/folder?folder_id=993058

Qui il fotografo maltese per National Geographic:
http://www.di-ve.com/Default.aspx?ID=71&Action=1&NewsId=57010&currentPage=19

AVVISI GAL SILAGRECA BASSO JONIO COSENTINO

18 gennaio 2011

BANDO PER PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA DIVERSIFICAZIONE IN ATTIVITà NON AGRICOLE ASSE 3 – MIS. 311 – AZIONE 1 – CREAZIONE E CONSOLIDAMENTO DELL’OSPITALITà AGRITURISTICA (BANDO DEL 9/11/2010)

L’intervento, oggetto della domanda di finanziamento, dovrà realizzarsi in una azienda agricola ubicata nel territorio di uno dei 14 Comuni dell’area d’intervento del GAL Sila Greca Basso Jonio cosentino.

La domanda di finanziamento potrà essere presentata esclusivamente da imprese agricole singole o associate, sotto qualsiasi forma, e/o da membri della famiglia agricola (come specificato nell’art. 35 del regolamento 1974/2006) a condizione che:

- Le imprese risultino attive presso la CCIAA;
- Le sedi operative delle aziende oggetto d’intervento siano ubicate sulle aree sopra elencate.
Sono ritenuti ammissibili a contributo i seguenti investimenti di tipo materiale atti alla creazione e consolidamento dell’ospitalità agrituristica quali ad esempio:
- ristrutturazione e miglioramento di fabbricati rurali già esistenti da destinare all’ospitalità agrituristica (creazione di posti letto e di ristoro, sistemazione della piccola viabilità d’accesso ed interna, aree attrezzate per il tempo libero, allestimento aree di spazi attrezzati per la sosta di tende, allestimento di spazi attrezzati per lo svolgimento di attività culturali e sportive, escursionistiche e ippoturistiche degli ospiti, allestimento di spazi da finalizzare al servizio di custodia dei cani inteso come servizio offerto agli ospiti dell’agriturismo);
- acquisto di attrezzature per lo svolgimento delle attività predette;
- miglioramento della qualità dell’ospitalità.

Sono inoltre ritenuti ammissibili a contributo i seguenti investimenti di tipo immateriale per:

- costi generati dall’acquisto di hardware;
- costi generati dall’acquisto di software di gestione e di promozione dell’attività;
- creazione e/o implementazione di siti internet.

Il contributo massimo concedibile per le aziende selezionate non potrà superare € 65.625,00 euro pari al 50% dell’investimento massimo proponibile dall’azienda che non potrà superare € 131.250,00 euro.

Tutte le informazioni in merito potranno essere richieste nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 ed il martedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00, presso la sede del GAL Sila Greca sita in Viale Jonio, snc – Mirto Crosia – Tel. 0983/42062

Scadenza 24/01/2011

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER L’ AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE ASSE 411 – COMPETITIVITA’ MISURA 121 – AMMODERNAMENTODELLE AZIENDE AGRICOLE – (BANDO DEL 13/12/2010)

L’intervento, oggetto della domanda di finanziamento, dovrà realizzarsi in aziende agricole ubicate nel territorio di uno dei Comuni dell’area d’intervento del GAL Sila.

Imprese risultino attive presso la CCIAA; sedi ubicate nell’area del GAL; per le società non ancora costituite, il richiedente si impegni alla costituzione entro gg. 30 (trenta) dalla comunicazione di concessione del contributo da parte del Gal.

Sono ritenuti ammissibili a contributo i seguenti investimenti di tipo materiale per:

interventi di costruzione e/o ammodernamento di fabbricati rurali al servizio dell’azienda, fatta eccezione per quelli di uso abitativo; acquisto di nuove macchine e attrezzature; realizzazione di impianti forestali a rapido accrescimento per la produzione di biomassa ad uso energetico; acquisto di terreni agricoli per favorire l’insediamento dei giovani agricoltori per un costo inferiore al 10% del totale delle spese ammissibili; miglioramenti fondiari finalizzati alla realizzazione e riconversione di impianti di colture permanenti; favorire l’efficienza e il riutilizzodella risorsa idrica con tecniche di irrigazione a basso consumo idrico; realizzazione e/o allestimento di immobili e relative attrezzature per la trasformazione, conservazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agro -zootecnici prevalentemente di produzione aziendale, inclusi i costi per l’acquisto di dotazioni e attrezzature informatiche , attrezzature di laboratorio di analisi e strumentazione per verifica di parametri qualitativi delle produzioni aziendali; l’acquisto di dotazioni e attrezzature informatiche, attrezzature di laboratorio di analisi e strumentazione per verifica di parametri qualitativi delle produzioni aziendali; realizzazione di impianti tecnologici (anche per uso di più aziende) fino ad una potenza di 1MW, finalizzati e commisurati al soddisfacimento dei bisogni aziendali,per la produzione di energia ottenuta da biomassa agroforestale e da altre fonti di energia alternativa; realizzazione e ristrutturazione di serre di tipo innovativo a basso impatto ambientale (colture fuori suolo) che assicurino il contenimento dei costi energetici e riducono i costi di produzione;

Sono inoltre ritenuti ammissibili a contributo i seguenti investimenti di tipo immateriale per:

realizzazione e acquisizione di sistemi di gestione della qualità (ad es. certificazioni volontarie e certificazioni della GDO); costi generati dall’acquisto o utilizzo di brevetti e licenze; acquisto di hardware e software di gestione; creazione e/o implementazione di siti internet.

Il contributo massimo concedibile per le aziende selezionate non potrà superare € 52.222,00 (euro cinquantaduemiladuecentoventidue/00), pari al 50% dell’investimento massimo proponibile dall’azienda che non potrà superare € 104.444,00 (euro quattrocentoquarantaquattro/00).

Scadenza 11/02/2011

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER L’ACCRESCIMENTO DEL VALORE AGGIUNTO DEI PRODOTTI AGRICOLI E FORESTALI ASSE 3 – MIS. 123 – ACCRESCIMENTO DEL VALORE AGGIUNTO DEI PRODOTTI AGRICOLI E FORESTALI – (BANDO DEL 13/12/2010)

L’intervento, oggetto della domanda di finanziamento, dovrà realizzarsi in aziende del settore della
trasformazione e/o della commercializzazione dei prodotti dell’agro-alimentare e forestale ubicate nel territorio di uno dei Comuni dell’area d’intervento del GAL Sila Greca Basso Jonio Cosentino.

Imprese risultino attive presso la CCIAA; sedi ubicate nell’area del GAL; appartengano al comparto delle imprese micro, piccole e medie ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione; per le società non ancora costituite, il richiedente si impegni alla costituzione entro gg. 30 (trenta) dalla comunicazione di concessione del contributo da parte del Gal.

Sono ritenuti ammissibili a contributo i seguenti investimenti di tipo materiale per: costruzione, acquisto, ristrutturazione e/o ammodernamento di immobili per la lavorazione, trasformazione, stoccaggio e commercializzazione dei prodotti agroalimentari di microfiliera; acquisto di nuove macchine e attrezzature per la lavorazione, trasformazione, stoccaggio e commercializzazione dei prodotti agroalimentari di microfiliera; costruzione, acquisto, ristrutturazione e/o ammodernamento di immobili per la prima lavorazione dei prodotti forestali; acquisto di nuove macchine e attrezzature per la prima lavorazione dei prodotti forestali; realizzazione e/o razionalizzazione di piattaforme per i prodotti agroalimentari, limitatamente agli investimenti di imprese di trasformazione e commercializzazione, di dimensioni che verranno definite a livello regionale, in aree a forte vocazione “redistributiva e di concentrazione dell’offerta”, oltre che a vocazione produttiva; acquisto di terreni edificabili per un costo non superiore al 5% del totale delle spese ammissibili e comunque non superiore al 50% del prezzo di acquisto del terreno stesso da dimostrare attraverso atto definitivo di acquisto debitamente registrato; acquisto o leasing (con patto di acquisto) di impianti, macchine, attrezzature e mezzi mobili connessi alla movimentazione/trasporto della materia prima; investimenti finalizzati alla produzione di energia rinnovabile volti a soddisfare i fabbisogni dell’impresa, di taglia complessivamente inferiore o pari ad un 1MW; investimenti volti alla protezione e tutela dell’ambiente attraverso l’adozione di processi e tecnologie finalizzati a ridurre l’impatto ambientale del ciclo produttivo; adozione di tecnologie per un miglior impiego o eliminazione dei sottoprodotti o dei rifiuti; investimenti intesi a migliorare le condizioni di sicurezza sul posto di lavoro.

Investimenti Immateriali: acquisizione di know-how; acquisto di hardware e software; creazione e/o implementazione di siti internet; acquisto di brevetti e licenze; costi per la realizzazione e certificazione di sistemi di qualità e rintracciabilità.

Il contributo massimo concedibile per le imprese selezionate non potrà superare € 37.500,00 (eurotrentasettemilacinquecento/00), pari al 50% dell’investimento massimo proponibile dall’impresa che non potrà superare € 75.000,00 (euro settantacinquemila/00).

PER INFO :www.galsilagreca.it
Scadenza 11/02/2011

Sottoscritto il protocollo d’Intesa per la promozione e la realizzazione di progettualità comuni a difesa e tutela del territorio silano.

18 gennaio 2011

Lorica, 14 gennaio 2010 – Nell’interesse comune di custodire un grande patrimonio di beni ambientali e naturalistici, l’Ente Parco Nazionale della Sila e l’Azienda Forestale della Regione Calabria hanno sottoscritto un protocollo d’Intesa grazie al quale si impegnano reciprocamente, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali e per un periodo di due anni, a promuovere e realizzare progettualità comuni a difesa e tutela del territorio gestito.

Alla firma del protocollo d’intesa erano presenti il presidente e il direttore dell’Ente Parco, Sonia Ferrari e Michele Laudati, il commissario dell’A.F.O.R., Pierluigi Mancuso, il presidente del CAI (Club Alpino Italiano) della sezione di Cosenza, Giuliano Belcastro, e il coordinatore del T.A.M. (Tutela Ambiente Montano) e del CAI di Cosenza, Giuseppe Martino.

Tra i diversi impegni assunti vi è, infatti, anche quello che prevede la manutenzione ordinaria e straordinaria dei sentieri naturalistici ed escursionistici ricadenti nel territorio del Parco Nazionale della Sila, già individuati dal CAI, il cui rapporto con l’Ente Parco è regolato da una apposita convenzione. Di fatto, la sinergia fra il Parco, l’A.F.O.R. ed il CAI può creare importanti occasioni di tutela e di conservazione dell’altopiano silano e della sua ricchissima biodiversità, ma anche di valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità. “La gestione delle risorse forestali è strettamente legata alla tutela del paesaggio ed alla conservazione del bosco, obiettivi, questi, che condividiamo e perseguiamo nell’ottica di migliorare le funzioni produttive e sociali dei boschi esistenti, di concorrere alla difesa idrogeologica del territorio ed alla valorizzazione delle attività agro-silvo-pastorali e turistiche nel territorio del Parco, oltre che al fine di migliorare le condizioni di sicurezza delle popolazioni interessate. – ha detto il presidente dell’Ente Parco, Sonia Ferrari.

L’accordo viene stipulato in un momento importante per i parchi e le aree protette, perché il 2011 è stato proclamato dall’ONU “Anno Internazionale delle Foreste” nell’intento di accrescere la consapevolezza dell’importanza di una gestione sostenibile delle foreste per la tutela della biodiversità e di promuovere un’azione globale per la conservazione e lo sviluppo di tutti i tipi di foreste.

“Bell’Italia” arriva in Sila

17 gennaio 2011


“Il richiamo della foresta”. Questo è il titolo del servizio, a firma di Sandra Minute, che Bell’Italia ha pubblicato sul numero di gennaio 2011 e che è stato interamente dedicato alla Sila, allo sleddog ed al meraviglioso Parco nazionale che la tutela.

La Minùte, ospite dell’Ente Parco lo scorso febbraio nell’ambito di un press tour organizzato dall’Ente in occasione della traversata del Parco nazionale della Sila con i cani da slitta, descrive l’altopiano silano nella sua veste invernale e nei suoi molteplici aspetti. “Attraverso il coinvolgimento dei mass media locali e nazionali, fra cui, oltre a Bell’Italia, anche Tg5, Rai2, Corriere della Sera, Radio Rai, abbiamo voluto promuovere la Sila ed il Parco nazionale ad un più vasto pubblico in occasione di un evento di grande richiamo qual è stato “Dogs on the snow 2010”. – dice Sonia Ferrari, presidente dell’Ente Parco – La nostra intenzione è stata quella di mostrare a rappresentanti del mondo dell’informazione questi luoghi meravigliosi, perché siamo convinti che visitare il parco possa davvero rendere l’idea delle sue enormi risorse. Il servizio di Bell’Italia è uno dei risultati del nostro impegno per promuovere questo territorio e le sue potenzialità, un impegno che si basa su una proficua sinergia con le altre Istituzioni e gli operatori della Sila.”

Il servizio di Bell’Italia, che prende spunto dalla manifestazione di sleddog del 2010, “Dogs on the snow”, coordinata dalla Provincia di Cosenza con il coinvolgimento di tutte le Istituzioni che operano all’interno del territorio del Parco e della Cooperativa La Comune Sangiovannese, si snoda in immagini suggestive della Sila, grazie alle splendide foto di Franco Cogoli, raccontando di questo territorio le bellezze naturali e culturali, le attività sportive cui ci si può dedicare, le eccellenze legate alle tradizioni enogastronomiche, ma anche le curiosità di cui non tutti sono a conoscenza. Un itinerario avvincente che tocca molti dei luoghi d’incanto del Parco, come la riserva naturale “I Giganti di Fallistro”, le località turistiche di Lorica e Camigliatello, il Centro Sci di fondo Carlomagno, Villaggio Palombo, il Centro Visita Cupone, il Parco Lettareraio Old Calabria e Torre Camigliati, oltre ad intraprendere un viaggio attraverso gli alberghi, i ristoranti ed i luoghi d’eccellenza dell’alto artigianato silano.

Recentemente, un altro riconoscimento alla Sila è arrivato da Il Sole 24 Ore Sud dello scorso 12 gennaio, grazie ad un articolo (reperibile nella sezione intitolata RASSEGNA STAMPA del sito istituzionale dell’Ente Parco) di Monica Perri, Responsabile Comunicazione e Marketing di Confindustria Cosenza, che ha illustrato caratteristiche, attività e prospettive di questo Parco nazionale calabrese.

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Nel Parco Nazionale della Sila le più vecchie pinete di laricio d’Italia

11 gennaio 2011

Lo dice uno studio svolto dall’Unità di Ricerca coordinata dal Prof. Francesco Iovino, del Dipartimento di Difesa del Suolo dell’Università della Calabria, nell’ambito di un progetto PRIN — Metodologie innovative per l’identificazione, caratterizzazione e gestione di foreste vetuste in ambiente mediterraneo – diretto dal Prof. Gherardo Chirici dell’Università del Molise e recentemente pubblicato sulla rivista “L’Italia Forestale e Montana”.

Circa due anni fa Francesco Iovino, Orazio Ciancio, Antonino Nicolaci, Giuliano Menguzzato e Antonella Veltri hanno avviato una ricerca molto importante dal punto di vista scientifico su una pineta vetusta nel parco Nazionale della Sila. Lo studio illustra uno degli aspetti più caratteristici del territorio silano, ed in particolare di questo parco, che ospita le più maestose ed estese foreste di pino laricio. Si tratta, come sottolineano gli autori, di uno degli ultimi esempi di boschi vetusti che questa specie forma sull’altopiano silano, scampati alle grandi utilizzazioni effettuate tra la fine del XIX secolo e i primi anni del secondo dopoguerra, durante i quali si è assistito alla distruzione di un patrimonio di inestimabile valore per la ricchezza di specie vegetali e animali che lo caratterizzavano. Una realtà che aveva incantato i grandi viaggiatori che avevano percorso la Sila tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 e che, nonostante tutto, aveva resistito anche all’ultimo saccheggio verificatosi durante e negli anni immediatamente seguenti la seconda guerra mondiale.

Il bosco vetusto di cui si parla nello studio interessa i ripidi versanti che si affacciano sul Vallone di Cecita, in prossimità del Centro Visitatori di Cupone (nel comune di Spezzano della Sila). Qui ci sono alberi di oltre 300 anni di età, con diametri che superano 140 centimetri e più di 25 metri di altezza. Accanto a questi patriarchi, gruppi di piante di dimensioni inferiori, soprattutto in termini di diametro, il cui insediamento è da ricollegare alla morte o al crollo di singole piante di grandi dimensioni.

Come dichiarano gli autori, lo studio assume una grande rilevanza nella misura in cui ha consentito di acquisire ulteriori conoscenze sulle dinamiche strutturali che assicurano la conservazione della pineta di laricio, elemento peculiare del paesaggio forestale della Sila, e sulle modalità di gestione più opportune per consentire la perpetuazione di questo patrimonio di inestimabile valore.

Ma all’interno del Parco Nazionale della Sila c’è un altro sito di particolare importanza per la pineta di laricio. Si tratta della Riserva Naturale Guidata Biogenetica “I Giganti di Fallistro”, istituita con D.M. 426 del 21 luglio 1987 e recentemente classificata dall’Unione Europea, ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE, Sito di Interesse Comunitario.

Situata nella località da cui prende il nome, “Fallistro”, nel comune di Spezzano della Sila, ad un’altitudine di circa 1.400 metri, nel cuore dell’altopiano silano, ospita i cosiddetti “Giganti”, 53 eccezionali e maestosi pini larici di 350 e più anni di età, e 5 esemplari di acero montano dal diametro del tronco alla base di circa 2 metri, anch’essi di età secolare. Giganti davvero, se si pensa che il pino di maggiori dimensioni ha un diametro di 187 centimetri ed è alto circa 43 metri. In questo popolamento si configurano i resti dell’antica, famosa e suggestiva “Silva Brutia”, espressione simbolica del territorio calabrese.

PROTOCOLLO 118 E SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO CALABRESE

5 gennaio 2011

Importante accordo stipulato tra il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) della regione Calabria e il 118, grazie al quale da oggi, anche nella Provincia di Cosenza, chi avrà bisogno dell’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico dovrà semplicemente comporre dal suo telefono il numero 118., fin qui tradizionalmente riservato al soccorso medico generico. L’accordo, che dà vita ad una convenzione, è stato siglato a Cosenza dal Dott. Riccardo Borselli, direttore del SUEM 118 e dall’Avv. Luca Franzese, nuovo e attivissimo Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Calabrese (SASC).
Si tratta di un risultato di grande rilevanza, perché in concreto adesso se il 118 dovesse ricevere una chiamata di soccorso in ambiente montano, ipogeo o impervio, automaticamente la sala operativa attiverà le Stazioni del soccorso alpino della Sila o del Pollino e, in caso di incidente in grotta o interventi nel sottosuolo, la Stazione di soccorso speleologico. Si tratta di un primo obiettivo fondamentale, cui sarà necessario dare seguito anche con analoghi accordi nelle altre province calabresi.
Tuttavia l’obiettivo di maggior ambizione è rappresentato da un accordo più complessivo con il 118 a livello regionale, così da potere attivare anche in Calabria, come in tutte le regioni dell’arco alpino, l’elisoccorso in configurazione S.A.R. (Search and Rescue), attrezzando gli elicotteri con verricello e utilizzando gli uomini del CNSAS quali Tecnici di Elisoccorso. Attualmente i mezzi aerei del 118 in Calabria possono trasportare esclusivamente personale sanitario e/o feriti, ma non personale tecnico per intervenire in situazioni estreme. Quando questo protocollo d’intesa sarà realizzato, la Calabria avrà colmato un ritardo sulle altre regioni d’Italia circa gli interventi in montagna e in grotta.
Vale la pena ricordare che il CNSAS a livello nazionale, di cui il Soccorso Alpino e Speleologico Calabrese è parte, è riconosciuto dalle leggi dello Stato come l’organizzazione deputata specificatamente al soccorso in montagna e in cavità sotterranee. Il Soccorso Alpino e Speleologico Calabrese infatti è stato protagonista di numerosissimi interventi di soccorso in parete, in forra e in montagna, in qualunque condizione meteorologica.
COMMISSIONE STAMPA CNSAS SASC

Auguri di Buon Natale da tutto lo Staff dell’Ente Parco Nazionale della Sila!

22 dicembre 2010